BAROKTHEGREAT è una collaborazione artistica tra Sonia Brunelli e Leila Gharib (aka Sequoyah Tiger) con base a Verona. Fin dalla sua formazione nel 2008, BAROKTHEGREAT opera nell’ambito delle arti performative. Il loro immaginario sorge nel legame intimo e antico tra la danza e la musica.
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INDIGENOUS - dramma sonoro

Atto I - Lo sbaglio nel saluto
Atto II - Contro il morso del rettile

Concept, scenografia, costume: Barokthegreat
Coreografia: Sonia Brunelli
Musica originale live: Leila Gharib, Francesco Brasini
Con: Dafne Boggeri, Giorgia Nardin (Alice Zanoni, Simona Rossi), Sonia Brunelli
Collaborazione teorica: Piersandra Di Matteo
Effetti visivi: Dafne Boggeri
Tecnico del suono: Mattia Dallara
Coproduzione: Schaubühne Lindenfels Leipzig, Santarcangelo Festival
Realizzato grazie all’Accordo GECO 2 Regione Emilia-Romagna
Con il supporto di: Xing
Durata 50’


Indigenous sprigiona un universo dalla temperatura primitiva e psichedelica. È un’esperienza immersiva che attraversa i campi semantici e gli immaginari ritmici del rituale per intercettare la necessità biologica dell’impulso espressivo. Frutto dell’incontro scenico tra musicisti e danzatori, si atterra in uno spazio dal perimetro sfrangiato attraversato da baleni cangianti e figure atletiche che si affiancano e scambiano di posto per sostenere a vicenda lo scorrere del tempo. I corpi agiscono con passi regolari, sequenze ritornanti lievi e robuste, combinano geometrie liquide, abbracciano pantomime di combattimento e impressionano nell’aria gesti simbolici. Il suono segna la rotta dell’atmosfera, conduce e spazializza le presenze rendendone visibile la densità. Battito, pulsazione e vibrazione saturano lo spazio con i rimbalzi del colpo battente e con gli echi di frequenze pure. Tutte le figure corporee e ritmiche di questa sfera della risonanza non fanno altro che perdurare nel loro intento con un certo grado di ostinazione controllata. Costruiscono variazioni sulla ripetizione della differenza e si affacciano, egocentriche, all’occhio, all’orecchio e al corpo dello spettatore. I due atti che lo compongono attivano stati diversi e consecutivi. Il primo "Lo sbaglio nel saluto" fronteggia l’abbaglio della salvezza, il secondo "Contro il morso del rettile" si ritira in un bacino di riflessione prossimo all’ incantamento. Indigenous è un lavoro che va esperito, nel suo farsi, nel suo passare da una dimensione al suo alieno.


Ph. Ilaria Scarpa

Tour
31/05/12 + 01/06/12 Vie Scena Contemporanea, Modena (IT) - premiere
20-21/07/12 Santarcangelo Festival, Rimini (IT)
17-18/10/12 DOM La cupola del pilastro, Bologna (IT)
11-12/04/13 Schaubühne Lindenfels, Leipzig (DE)
28/04/13 Teatri di Vetro, Roma (IT)
01/07/13 Inequilibrio Festival, Castiglioncello (IT)
13-14/08/13 FAR° Festival des arts vivants, Nyon (CH)
03/10/13 Performa Festival, Bellinzona (CH)
07-08/03/14 Imagetanz, Brut, Wien (AT)
21/05/14 USHUAIA Geografie immaginarie della nuova danza, Modena (IT)
24/04/15 Teatro Diego Fabbri, Forlì (IT)
08/10/15 NID | New Italian Dance Platform, Brescia (IT)
13/11/15 Zoom Festival, Scandicci (IT)